Inclusione e autonomia: l’incontro con L.A.VOL.A.N.D.A. al Social Time
Il 12 marzo 2026, nell’ambito del Progetto di Istituto “Social Time”, si sono tenuti gli incontri tra alcune classi della sede Balzan e una classe della sede Einaudi con “L.A.VOL.A.N.D.A. Libera Associazione volta a valorizzare le nostre diverse abilità” di Badia Polesine.
L’associazione L.A.VOL.A.N.D.A. collabora con il nostro Istituto scolastico aiutandoci ad attuare il “Progetto Autonomia”, rivolto a quegli alunni che desiderano migliorare le proprie abilità manuali, pratiche, sociali e relazionali, sperimentando attività di vita quotidiana come fare la spesa e cucinare.

L’incontro si è articolato in varie fasi, è iniziato con la presentazione, da parte della prof.ssa Simona Romanin, referente per l’inclusione scolastica del nostro Istituto, dell’argomento oggetto del “Social Time” e della dott.ssa Annalisa Rainone, psicologa operante nell’associazione, che ha portato il saluto del Presidente Mariano Brasioli assente per motivi di salute; è poi proseguito con l’intervento della dott.ssa Rainone, che ha presentato brevemente le finalità dell’associazione, finalità inclusive e di miglioramento dell’autonomia, attraverso l’attuazione di tre diversi progetti che sono ora in fase di esecuzione, tra cui il nostro “Progetto Autonomia”.

A questo punto la relatrice, dott.ssa Rainone, ha invitato gli alunni che partecipano al “Progetto Autonomia”, a presentare e raccontare le diverse attività che svolgono nella mattinata di ogni giovedì mattina presso un appartamento messo a disposizione dall’associazione L.A.VOL.A.N.D.A. a Stienta; gli alunni Emma, Ivan e Nicola per la sede Balzan ed Eugenio per la sede Einaudi, hanno parlato della loro esperienza aiutandosi anche con presentazioni realizzate in power point da loro stessi, portando la testimonianza di ciò che stanno vivendo con grande coinvolgimento, gioia, partecipazione e impegno, sottolineando che lo sforzo che compiono è superato dalla soddisfazione per il miglioramento, che essi stessi percepiscono, delle loro capacità sia a livello pratico che emotivo e per il raggiungimento degli obiettivi che si erano posti.




L’incontro si è concluso con un’attività proposta dalla dott.ssa Rainone a tutti gli alunni delle classi coinvolte (4A TE, 4C TE, 2A SU, 3A TCA), che ha richiesto di scrivere in forma anonima su un foglietto le abilità che ciascuno ritiene di possedere, di poter acquisire e di non essere in grado di conquistare, per far riflettere gli alunni sul fatto che ogni persona è diversa dall’altra, che ognuno ha le proprie abilità ma anche le proprie non abilità ed è per questo che siamo "Tutti uguali nella nostra diversità".
Prof.ssa Laura Pozzatti
Ultima revisione il 13-03-2026
