Cittadinanza attiva in alta quota: la 4^A AFM del "Primo Levi" in missione in Val Comelico
Con spirito di autogestione, la classe 4A AFM dell’Istituto "Primo Levi" di Badia Polesine ha vissuto un’esperienza di alternanza e cittadinanza attiva decisamente fuori dal comune, trasferendosi per una settimana nella splendida cornice della Val Comelico nell’ambito dei progetti di Scuole Outdoor in Rete. Un’iniziativa che ha saputo coniugare formazione, responsabilità e spirito di collaborazione, offrendo agli studenti la possibilità di vivere il territorio non da semplici visitatori, ma da protagonisti attivi della sua tutela e valorizzazione.
Accompagnati dai professori Malaspina e Malavasi, gli studenti hanno infatti svestito i panni dei classici turisti per indossare quelli, ben più dinamici, di custodi del territorio e della memoria locale. Una settimana intensa, scandita da lavoro di squadra, attività concrete e momenti di forte aggregazione, in cui i ragazzi hanno potuto sperimentare sul campo il valore della cittadinanza attiva e dell’impegno condiviso.

Braccia e mente: un doppio intervento sul territorio
Il progetto ha visto la classe collaborare su due fronti cruciali, alternando il lavoro fisico a quello più prettamente gestionale e amministrativo, in un’esperienza completa che ha messo in gioco competenze pratiche, organizzative e relazionali.
Il ripristino dei sentieri montani: armati di guanti e attrezzi, i ragazzi hanno lavorato alla manutenzione e alla pulizia di alcuni sentieri della valle, contribuendo anche alla costruzione di un ponte in legno. Un intervento essenziale per la sicurezza e la valorizzazione turistica del territorio, che ha permesso agli studenti di toccare con mano l’importanza della salvaguardia ambientale e della cura del paesaggio montano. Fatica, collaborazione e spirito di adattamento hanno accompagnato giornate vissute a stretto contatto con la natura, rafforzando nei ragazzi il senso di responsabilità verso il bene comune.

Il riordino dell’archivio comunale: mettendo in pratica le competenze organizzative e di gestione documentale tipiche del loro indirizzo di studi, gli alunni hanno affiancato il personale locale nel riordino storico e amministrativo dell’archivio del Comune. Un lavoro di precisione e pazienza che ha ridato ordine a documenti fondamentali per la memoria storica della comunità cadorina, facendo comprendere agli studenti quanto sia importante custodire e valorizzare il patrimonio storico di un territorio.
"Vedere i ragazzi sporcarsi le mani sui sentieri e ripulire e riordinare faldoni storici è stata la dimostrazione di come la scuola possa uscire dalle mura delle aule e impattare positivamente sulla realtà", hanno commentato i docenti accompagnatori a margine dell’iniziativa, sottolineando il valore educativo di un’esperienza capace di unire teoria e pratica, studio e partecipazione attiva.
L’esperienza in Val Comelico si è rivelata non solo un’opportunità di crescita professionale e di orientamento, ma anche un fortissimo momento di aggregazione per la classe. Tra panorami mozzafiato, lavoro condiviso e nuove responsabilità, gli studenti del "Primo Levi" tornano a casa con un bagaglio ricco di esperienze autentiche e con la consapevolezza che la cura del futuro passa inevitabilmente attraverso il rispetto della storia, della natura e delle comunità locali.
Gli studenti di 4A AFM
Ultima revisione il 26-05-2026
