Il Fair Play nello Sport: un incontro tra scuola e grandi protagonisti dello sport italiano

Martedì 28 aprile 2026, presso il Palazzetto dello Sport dell’istituto, si è svolto l’incontro “Il Fair Play nello Sport”, un’importante occasione di confronto dedicata agli studenti delle classi prime e seconde. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di promuovere i valori fondamentali dello sport, quali rispetto, correttezza e responsabilità, attraverso il dialogo diretto con protagonisti del panorama sportivo nazionale.

All’evento hanno partecipato diverse figure di rilievo: Juan Luca Sacchi, arbitro di calcio dei campionati nazionali di Serie A e Serie B; Tommaso Barotto, giocatore del Cisterna Volley nella Superlega di pallavolo; Giorgio Sgardiolo, arbitro di rugby dei campionati nazionali Serie A e Serie A Elite; e Giorgio Gnani, ex arbitro di pallavolo di Serie A e osservatore nazionale arbitrale. Tutti hanno condiviso con gli studenti esperienze personali e professionali maturate ai massimi livelli delle rispettive discipline.

Durante l’incontro, il tema del fair play è stato affrontato da differenti prospettive: quella dell’atleta, dell’arbitro e dell’educatore sportivo. È emerso con chiarezza come il rispetto delle regole non rappresenti soltanto un obbligo all’interno dell’attività sportiva, ma anche un importante insegnamento di vita, capace di formare cittadini consapevoli e responsabili.

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Particolarmente significativi sono stati i momenti di dialogo con gli studenti rappresentanti di istituto, che hanno avuto l’opportunità di porre domande su episodi vissuti in campo, sulla gestione delle emozioni durante le competizioni e sull’importanza dell’etica sportiva anche al di fuori del contesto agonistico. Tra i temi affrontati è emerso il rapporto tra giocatori e arbitri, descritto come variabile a seconda del contesto della partita, del livello di importanza dell’incontro e delle decisioni arbitrali, che possono influenzare la tensione in campo.

È stato inoltre approfondito il ruolo della tecnologia nello sport, che negli ultimi anni ha contribuito in modo significativo a supportare gli arbitri nel prendere decisioni sempre più precise e corrette. Un’altra riflessione ha riguardato le differenze tra discipline: nella pallavolo, ad esempio, il rispetto nei confronti dell’arbitro è generalmente più rigoroso e solo il capitano può interagire direttamente con lui, mentre nel calcio il clima può risultare più acceso, sia in campo sia sugli spalti.

Gli ospiti hanno poi sottolineato l’importanza della figura dell’arbitro, evidenziando come essa sia vicina alla vita quotidiana e contribuisca alla crescita personale. L’arbitro, infatti, ha il compito di garantire il rispetto delle regole comuni e deve saper convivere con la possibilità di commettere errori, proprio come accade a giocatori e allenatori: l’errore, se affrontato con consapevolezza, diventa un’occasione di crescita.

A moderare l’incontro sono stati il professor Patrizio Marzola insieme ai quattro rappresentanti d’istituto, che hanno guidato il confronto.

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L’iniziativa si è rivelata un importante momento formativo, dimostrando come lo sport possa essere un potente strumento educativo per trasmettere valori universali come collaborazione, lealtà e rispetto reciproco. Un’esperienza significativa che ha lasciato un messaggio chiaro: il vero successo nello sport, così come nella vita, non si misura soltanto con la vittoria, ma anche con il modo in cui si affronta ogni partita.

I rappresentanti di istituto ci tengono a ringraziare il dirigente Amos Golinelli, il consiglio d’istituto, il direttore Luigi Rossi, il professor Fabio Stevanella, il professor Patrizio Marzola e il comune di Badia Polesine per aver collaborato e sostenuto questa iniziativa e per esere riusciti a trasmettere i giusti valori dello sport e lo spirito di Fair play agli studenti presenti all’incontro.

Bignardi Riccardo, Malkowska Kamila, Spazian Omar 1A TEI

Ultima revisione il 02-05-2026