Le classi del Levi alla scoperta della terapia genica
Nella mattinata del 15 Maggio le classi 3B TCS, 5B TCS, 5A TCA, 5A L, 5A SA e 5B SA hanno partecipato ad un incontro con il professore Mirko Pinotti dell’Università degli Studi di Ferrara che ha parlato agli studenti dell’importanza che la terapia genica può avere sulle anemie ereditarie e, più generalmente, sulle malattie genetiche.

Durante l’incontro, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire temi scientifici di grande attualità, entrando in contatto diretto con il mondo della ricerca universitaria e con le prospettive offerte dalle più recenti innovazioni biomediche. Il professore ha illustrato, con esempi concreti e un linguaggio accessibile, come la terapia genica rappresenti oggi una delle frontiere più promettenti della medicina moderna, capace non solo di trattare ma, in alcuni casi, di correggere alla radice determinate patologie ereditarie.
Un incontro con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo della scienza e della ricerca, offrendo loro uno sguardo su quello che un giorno potrà essere il loro futuro, cimentandosi sul suo percorso di studi e sulla sua mansione odierna di ricercatore. Attraverso il racconto della propria esperienza personale e professionale, il relatore ha condiviso le difficoltà affrontate, le scelte compiute e le soddisfazioni raggiunte lungo il cammino accademico e scientifico, sottolineando quanto curiosità, impegno e perseveranza rappresentino elementi fondamentali per intraprendere una carriera nel campo della ricerca.

Gli studenti hanno partecipato con interesse, ponendo domande e confrontandosi su temi legati all’innovazione scientifica, alle opportunità universitarie e alle responsabilità etiche connesse allo sviluppo delle nuove tecnologie genetiche. L’incontro si è trasformato così in un momento di dialogo e riflessione, capace di stimolare curiosità, spirito critico e consapevolezza verso il ruolo della scienza nella società contemporanea.
“Alla vostra età puntate sempre alla scelta più difficile da realizzare”, la frase con cui è stato concluso l’evento, nella speranza che ognuno di noi possa un giorno diventare la versione migliore di sé. Un messaggio che ha lasciato negli studenti un forte senso di motivazione e di fiducia nelle proprie capacità, invitandoli a guardare al futuro con ambizione, determinazione e apertura verso nuove sfide personali e professionali.
Linda Dainese, 5B TCS
Ultima revisione il 20-05-2026
