A scuola di api… per salvare un’isola!
Nella tarda mattinata di lunedì 30 marzo la classe 3A del Liceo Economico Sociale dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine, accompagnata dalle docenti Chiara Mora e Rosanna Antoniolli, ha raggiunto con una passeggiata la Casa della Legalità e della Cultura “Silvano Franzolin” di Salvaterra per incontrare Gianni Stoppa, appassionato apicoltore che presso la struttura custodisce alcune arnie.

L’incontro si inserisce nel percorso di preparazione all’esperienza di Formazione Scuola–Lavoro che la classe vivrà dall’11 al 17 aprile a Pomonte, sull’Isola d’Elba, all’interno del progetto “Un’isola per le scuole”, promosso da Scuole Outdoor in Rete, realtà alla cui fondazione ha contribuito anche l’Istituto badiese.
Durante il soggiorno sull’isola gli studenti saranno impegnati in un’attività di service learning dedicata alla comunicazione ambientale: il loro compito sarà promuovere la piantumazione di piante di lavanda, con l’obiettivo di favorire il ritorno delle api, assenti da tempo in quella parte dell’isola. «Sull’Isola d’Elba la classe lavorerà sulla comunicazione di un progetto concreto di sostenibilità ambientale», racconta la professoressa Chiara Mora, docente di Filosofia e Scienze Umane. «Per questo era importante conoscere da vicino il mondo delle api e comprenderne il valore ecologico e sociale».

Nel corso dell’incontro Gianni Stoppa ha guidato gli studenti alla scoperta di questi insetti straordinari, presenti sulla Terra molto prima dell’uomo. Le api sono state raccontate sia dal punto di vista biologico — capaci di produrre cera e miele a partire da acqua e polline — sia dal punto di vista sociale, attraverso l’organizzazione perfetta dell’alveare, dove ogni individuo svolge un ruolo indispensabile per la sopravvivenza della comunità. «L’alveare rappresenta il massimo della legalità — ha spiegato Stoppa — perché ogni ape compie il proprio lavoro senza chiedere nulla per sé, consapevole che se anche una sola si ferma, l’intera comunità è in pericolo».

Un incontro che ha unito educazione ambientale, cittadinanza attiva e riflessione etica, mostrando come dalla natura possano arrivare importanti insegnamenti di solidarietà, responsabilità e cooperazione. Le api, piccole ma fondamentali custodi della biodiversità, diventano così anche simbolo di impegno civile e di cura del bene comune.
Prof.ssa Chiara Mora
Ultima revisione il 31-03-2026
