Incontri che aprono lo sguardo: le classi 2A SA e 2A TEI dialogano con il GMA
Ci sono incontri che lasciano un segno profondo, momenti capaci di farci riflettere e di aprire il nostro sguardo verso realtà spesso lontane dalla nostra quotidianità. Nell’ambito del progetto Social Time, lunedì 9 febbraio, nell’Aula Magna della sede Balzan, le classi 2A SA e 2A TEI hanno partecipato a un incontro significativo con la rappresentante del GMA, Gruppo Missioni Africa, che ha condiviso con noi testimonianze autentiche, esperienze dirette e storie di vita provenienti dal continente africano.
Il GMA è un’associazione di solidarietà internazionale, riconosciuta come Organizzazione della Società Civile, che dal 1972 opera nel Corno d’Africa. Attraverso il racconto delle attività e dei progetti realizzati, siamo stati coinvolti nella quotidianità dei popoli eritrei ed etiopi, comprendendo meglio le sfide che affrontano ogni giorno e l’importanza di promuovere lo sviluppo locale, senza dimenticare gli interventi necessari nelle situazioni di emergenza.

Durante l’incontro abbiamo approfondito la situazione sociale ed economica di Etiopia ed Eritrea, soffermandoci sulle differenze tra i due Paesi, sul problema della malnutrizione, sulle principali attività lavorative e sulle difficoltà legate all’accesso all’istruzione. È stato un momento di confronto che ci ha aiutati a guardare oltre la nostra realtà, sviluppando maggiore consapevolezza e sensibilità.
Da oltre cinquant’anni il GMA lavora al fianco delle persone più bisognose, in particolare delle donne, molte delle quali desiderano costruire un futuro di libertà e autonomia. I progetti dell’associazione sostengono l’educazione, la formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro, con l’obiettivo di creare opportunità concrete e far fiorire nuove possibilità per le comunità locali. Un impegno che si ispira al carisma di San Lodovico Pavoni, che dedicò la propria vita all’inclusione e al sostegno dei più fragili.
Questo incontro non è stato solo un’occasione di ascolto, ma una vera esperienza di crescita. Ci ha insegnato che ogni nostra scelta può avere un valore e che il cambiamento nasce dai piccoli gesti quotidiani. Essere cittadini attivi significa proprio questo: informarsi, comprendere e sentirsi parte di una comunità più grande, nella consapevolezza che il futuro dipende anche da ciascuno di noi.
Luca Malanchin, 2A SA
Ultima revisione il 13-02-2026
