Trieste tra mare, scienza e storia: il viaggio della 1 ASA tra scoperta e condivisione
La classe 1 ASA, nei giorni 13 e 14 aprile, si è recata a Trieste accompagnata dai professori Simone Berton e Paola Irace.
Questa esperienza unica ha dato agli studenti la possibilità di cogliere panorami mozzafiato, ma anche di osservare da vicino l’organizzazione della vita quotidiana di una città di confine, storicamente punto d’incontro tra culture italiane, slave e mitteleuropee.
Partiti con le prime luci dell’alba del 13 aprile, una volta depositati i bagagli, gli alunni hanno iniziato la scoperta della città con un giro nel centro storico. La mattinata è proseguita lungo il Molo Audace, simbolo del legame profondo tra Trieste e il mare, da cui è possibile ammirare l’intero golfo e il profilo della città. Durante la passeggiata gli studenti hanno incontrato alcune delle figure più rappresentative della cultura triestina, soffermandosi davanti alle statue di Italo Svevo, autore de La coscienza di Zeno, e di James Joyce, che visse a lungo a Trieste insegnando inglese e trovando qui un ambiente culturale stimolante per la sua produzione letteraria.

La visita è poi proseguita in Piazza Unità d’Italia, la più grande piazza d’Europa affacciata direttamente su un golfo cittadino, cuore monumentale della città e luogo simbolo dell’eleganza austro-ungarica. Qui gli studenti hanno potuto ammirare il mare e osservare la vita cittadina tra palazzi storici, caffè e scorci suggestivi.
Nel primo pomeriggio la classe ha partecipato alla visita guidata della Grotta Gigante, una delle cavità turistiche più grandi al mondo, famosa per l’imponente sala sotterranea alta oltre cento metri e per le spettacolari stalattiti e stalagmiti formatesi nel corso di milioni di anni. L’esperienza ha permesso agli studenti di comprendere i fenomeni carsici tipici del territorio triestino e del Carso.

La giornata si è conclusa con una passeggiata serale lungo il molo, accompagnati dal suono delle onde e dai riflessi delle luci della città sul mare, momento di condivisione che ha unito scoperta e convivialità.
Il giorno seguente, nonostante il cielo nuvoloso, gli studenti hanno visitato il Castello di Miramare, storica residenza voluta dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo nella seconda metà dell’Ottocento. Circondato da un vasto parco botanico e affacciato direttamente sul mare, il castello offre uno dei panorami più suggestivi di Trieste. Gli alunni hanno potuto visitarne gli interni, ricchi di arredi originali e testimonianze storiche, godendosi ancora per qualche istante la vista sul mare cristallino prima di cambiare nuovamente scenario.

La tappa successiva del viaggio è stata l’Immaginario Scientifico, museo interattivo dedicato alla divulgazione scientifica, dove gli studenti hanno avuto la possibilità di entrare in contatto diretto con fenomeni naturali legati alla luce, all’aria e all’unione di diverse discipline scientifiche. Attraverso esperimenti pratici hanno osservato il funzionamento degli specchi ustori, compreso i meccanismi della retina e sperimentato il generatore di Van de Graaff, proseguendo poi la visita in autonomia esplorando installazioni e postazioni interattive.


Il viaggio si è concluso tra gioia e stanchezza condivise: gli alunni sono tornati a casa con un’esperienza ricca di divertimento, collaborazione e crescita personale, portando con sé ricordi preziosi, qualche calamita… e soprattutto nuovi insegnamenti di vita.
Sofia Toso, 1A SA
Ultima revisione il 15-04-2026
