Mercoledì 24 Novembre 2021, diverse classi dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine hanno assistito all’ interessante lezione-spettacolo proposta da “Arteven” sull’importanza della musica nel Purgatorio, dedicata esclusivamente alle classi quarte, che durante l’anno scolastico, approfondiscono proprio la seconda cantica della Divina Commedia.
Il Dirigente Scolastico Amos Golinelli dando inizio all’incontro ha sostenuto questa esperienza ribadendo che è necessario ricominciare con queste attività extracurricolari, dopo anni di divieti causa Covid. Successivamente, l’attore Matteo Campagnol ha intrattenuto gli studenti con un’interessante lettura sulla ricorrente presenza dell’arte all’interno del Purgatorio. Oltre alla spiegazione di come sia strutturato ed organizzato, ha focalizzato il proprio commento sulla musica, che lega le anime alla “montagna” come le corde di una chitarra sanciscono il legame tra lo strumento ed il suono. “Il Purgatorio è un musical, quivi per canti si entra”, recita l’ attore. Qualsiasi cosa confluisce a dare coralità e musicalità ai diversi canti, tanto che Campagnol, durante l’intensa lettura da lui presentata, ha accompagnato il tutto a suono di chitarra e fisarmonica. “La cantica delle canzoni” è il titolo della lezione spettacolo, proprio perché Dante racchiude all’interno di essa tutti i generi musicali, che l’attore veneziano ripropone in chiave più moderna: dal rap al country, dal rock al classico. “Ci invita a fare nostro ciò che magari ci risulta più difficile o lontano – sottolinea Umberto, un allievo di classe quarta – facendo leva sulle nostre passioni, per fare in modo che ne siamo più coinvolti. I salmi e le preghiere del Purgatorio sono riletti in modo attuale secondo basi musicali odierne e questo fa riflettere su come la musica fosse l’unica scappatoia delle anime, che dopo anni, se non secoli, di tormenti, potevano ascendere al Paradiso.” Campagnol ha invitato i ragazzi a fare lo stesso, ad utilizzare i loro interessi per crearsi una seconda possibilità: anche oggi l’arte e la musica sono chiavi di interpretazione che permettono di migliorare l’anima e di alleggerirla, proprio come succedeva nel Purgatorio.
“Per l’occasione alcuni studenti sono diventati anche “giornalisti” - sottolinea il Dirigente Scolastico - curando sia la parte informartiva sia la parte fotografica di questo comunicato, desiderosi di far sapere anche fuori dalle mura della loro scuola ciò che si fa, per farli diventare adulti migliori.”

C.M.

Nella tarda mattinata di sabato 20 novembre l’IIS Primo Levi di Badia Polesine ha ricordato con affetto e profonda stima Vincenzo Bodin che per più di 20 anni è stato uno dei Tecnici di Informatica in servizio presso l’Istituto. Alla presenza dell’attuale Dirigente Scolastico Amos Golinelli e di Piero Bassani, Dirigente fino ad agosto 2020, dei familiari e di alcuni docenti, è avvenuta l’intitolazione di uno dei laboratori di Informatica dell’Istituto, quello in cui Vincenzo Bodin trascorreva la maggior parte del suo tempo, per rispondere sempre con attenzione e professionalità alle richieste di docenti e allievi. Vincenzo Bodin, pensionato nel 2018, è venuto a mancare nel gennaio di questo anno ed è sembrato giusto mantenerne vivo il ricordo attraverso questo gesto, che appare quindi non solo simbolico, ma proprio espressione di profonda stima. I due Dirigenti hanno sottolineato la gentilezza di Bodin, vero tratto distitivo di quest’uomo sempre disponbile con chiunque si rivolgesse a lui per un aiuto. I presenti si sono stretti attorno alla moglie, Paola Ferrarese, anche lei Tecnico di laboratorio presso la sede Einaudi fino allo scorso mese di Agosto, che ha espresso parole di accorato ringraziamento.

C.M.

 

 

 

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13 NovembreA       

In queste settimane gli studenti e le studentesse dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine si sono impegnati nell’ideazione e nell'elaborazione di attività, giochi e approfondimenti da presentare agli studenti delle scuole medie che in questi mesi dovranno compiere la scelta che andrà a determinare il loro futuro indirizzo di studi. “La possibilità di confrontarsi con ragazzi più giovani, racconta Valentina, e presentare la nostra scuola, è stata utile anche per riscoprire e rivalutare le potenzialità e le opportunità che il nostro Istituto offre, rivivendo le esperienze educative, costruttive ma anche emozionanti che ci hanno fatto maturare in questi anni. È stato inoltre bello instaurare un dialogo con questi ragazzi ed i loro genitori anche per ricordare loro che la scelta delle scuole superiori è importante ma è solo la prima, per determinare il loro futuro. Bisogna piuttosto compiere questa decisione cercando di assecondare le proprie passioni nel tentativo di soddisfare e stimolare le proprie curiosità, e prepararsi così ad un’altra scelta: L’università o il mondo del lavoro.” L’impegno continua anche in vista delle giornate di scuola aperta, le prime previste per il 20 e 21 novembre dalle 15.00 alle 18.00, questa volta tra le aule e i laboratori delle due sedi dell’istituto: la sede “E. Balzan” per gli indirizzi liceali (Scienze Umane opzione economico – sociale, Linguistico e Scientifico opzione scienze applicate) e per i tecnici elettronici ed informatici; la sede “L. Einaudi” per gli indirizzi tecnico – chimici (ambientale e sanitario) e economico (amministrazione finanza e marketing e Sistemi informati aziendali). “Vedere tanti studenti impegnati su questo fronte ci inorgoglisce – sottolinea il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – il loro attaccamento è segno evidente di come si trovino ben integrati in questo contesto, che quindi non è vissuto solo un luogo che si frequenta per dovere e per acquisire delle conoscenze, ma anche come luogo che può accogliere altri studenti, che lo possono scegliere proprio alla luce della opportunità di crescita che offre.”

 

V.L.P.

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Anche quest’anno l’indirizzo Tecnico Economico della sede “L. Einaudi” dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine ottiene il massimo riconoscimento da parte di Eduscopio, il portale della Fondazione Agnelli, che valuta gli Istituti italiani di Istruzione Secondaria di II Grado in base gli esiti,universitari e lavorativi, dei loro diplomati. Ogni anno a Novembre, sono pubblicati i risultati dell’ indagine “Cerchi la tua scuola per l’università?” confermando Eduscopio si come un vero e proprio punto di riferimento del mondo dell’istruzione per il metodo meticoloso, oggettivo e verificabile frutto di accurate analisi di banche dati di 1.275.000 diplomati e più di 7.400 indirizzi di studio. L’eccellenza, tra tutti gli indirizzi del Primo Levi, spetta al Tecnico Economico, che si aggiudica una posizione di prestigio come Istituto che meglio prepara agli studi universitari in un area compresa tra le scuole superiori di Legnago, Cerea, Monselice, Este, Ferrara e Rovigo. I criteri della ricerca si basano sul confronto tra la media dei voti conseguiti negli esami universitari, la percentuale di crediti universitari ottenuti e la velocità del percorso di studi. “Questo risultato è tanto più apprezzato perché arriva dopo un anno e mezzo di Didattica Digitale Integrata, dovuta all’emergenza sanitaria – commenta il Dirigente Scolastico Amos Golinelli. Risultati come questo confermano la serietà della nostra offerta formativa e la spendibilità delle conoscenze che i nostri studenti acquisicono”

C.M.

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 Dopo l’ampia affluenza ottenuta nel pomeriggio di sabato 6 novembre, prosegue l’organizzazione delle attività di orientamento in entrata dell’I.I.S. Primo Levi di Badia Polesine, che per il mese di Novembre offre diverse 6Novembre Apossibilità agli studenti che stanno concludendo il Primo Ciclo e le loro famiglie. Sabato 13 novembre ci si incontrerà, dalle 15 alle 18, nuovamente presso la sala polivalente di Castelmassa, per conoscere l’offerta formativa dei 9 indirizzi dell’Istituto: Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate, Liceo delle Scienze Umane – opzione economico – sociale, Liceo Linguistico, Tecnico settore Tecnologico – indirizzo Informatica e Telecomunicazioni con articolazione sia Informatica sia Elettronica, per la sede “E. Balzan. Nella sede “L. Einaudi si trovano invece gli indirizzi: Tecnico settore Economico – Amministrazione, Finanza e Marketing anche con l’articolazione “sistemi informativi aziendali, Tecnico settore Tecnologico Chimica, Materiali e Biotecnologie nelle articolazioni “Biotecnologie ambientali” e “Biotecnologie sanitarie” . Oltre a questa opportunità, ci saranno le “Giornate di scuola aperta” il 20 e il 21 Novembre, sempre dalle 15 alle 18. In queste date, per le quali è richiesta la prenotazione per evitare assembramenti, gli studenti delle classi terze medie, potranno visitare i locali e i laboratori delle sedi dell’Istituto accompagnati da alcuni docenti e studenti, che illustreranno le diverse attività proposte dall’Istituto, ma anche le peculiarità di ogni indirizzo. “Ci auguriamo che l’utenza del territorio decida di rimanere all’interno della provincia – dichiara il Dirigente Amos Golinelli – Il Nostro Istituto cura da sempre il rapporto con le realtà extrascolastiche presenti, allo scopo di far conoscere ai nostri studenti le risorse e anche le criticità della nostra zona. Organizziamo attività afferernti i PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro) con le principali realtà aziendali e con i maggiori atenei e proponiamo certificazioni linguistiche spendibili sia all’Università sia nel mondo del lavoro. I nostri diplomati proseguono e concludono proficuamente i loro percorsi formativi post diploma, e sono inseriti anche con ruoli di rilievo in ambito lavorativo, testimoniando la validità della nostra offerta e della nostra didattica.”

C.M.

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A partire dal mese di ottobre prendono avvio le azioni rivolte all’orientamento scolastico, per gli studenti che stanno frequentando l’ultimo anno della secondaria di primo grado. Gli Istituti Superiori della Rete Alto Polesine, l’I.I.S. Primo Levi di Badia Polesine e l’I.I.S. Bruno Munari di Castelmassa, per illustrare la loro offerta formativa, organizzano tre appuntamenti, in tre località diverse, dedicati a studenti e famiglie, in occasione dei quali sarà possibile ricevere tutto il materiale informativo e parlare con docenti e alunni degli Istituti rappresentati. Si comincia con Lendinara sabato 30 ottobre, presso i locali dell’Ex pescheria -Riviera del Popolo 371, a seguire sabato 6 Novembre 2021 ci si incontrerà presso il Palazzetto dello Sport diVia Manzoni, a Badia Polesine ed è in progetto anche un’altra data a Castelmassa, in via di definizione . Gli incontri si svolgeranno dalle 15.00 alle 18.00 e per motivi ancora legati all’emergenza sanitaria, ai genitori sarà richiesta l’esibizione del green pass. Sul sito degli Istituti si troveranno tutte le informazioni relative alle prossime iniziative di orientamento: giornate di scuola aperta, mini stage, presentazioni on line e video.
“Negli scorsi anni, purtroppo, un’attività così fondamentale per i nostri Istituti – commenta il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – è stata molto penalizzata. I ragazzi e le loro famiglie hanno bisogno di vedere fisicamente cosa si fa nelle nostre scuole prima di scegliere, e allo stesso tempo è difficile per noi ridurre tutto ciò che facciamo a mero racconto. Speriamo che questo sia un anno migliore, per tutti.”
I due Istituti hanno molto da offrire, dai percorsi liceali a quelli tecnici a quelli professionali, e coprono tutto il territorio dell’alto polesine con le loro sedi. Durante gli incontri studenti e genitori potranno avere tutte le informazioni necessarie per prendere al meglio una scelta così importante, dalle voci sia degli studenti dei due Istituti sia dei docenti: materie oggetto di studio, attività laboratoriali e anche la possibilità di percorsi individualizzati per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali. Senza trascurare che entrambi gli Istituti offronto un’ampia gamma di attività di ampliamento dell’Offerta Fornativa, in contatto con il territorio.

C.M.

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Domenica 17 ottobre 2021 a San Bellino (Ro) alcune delle docenti del Dipartimento Azione per l’Inclusione dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine hanno partecipato alla Camminata amatoriale, anche corsa podistica non competitiva, a scopo benefico “Insieme per fermare la Duchenne”, giunta alla settima eduzione, organizzata dall’associazione Maistrachi per Davide. L’incasso delle quote di partecipazione è stato devoluto a Parent Project aps per contribuire alla ricerca di una cura per la Distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Il percorso coperto, in zona industriale, su un anello di 6 o 10 km in mezzo al verde, ha dato il meglio di sé vista la giornata assolata e tiepida. “Per il nostro Istituto l’Inclusione è da sempre un aspetto importante che ci vede impegnati in più modi. – sottolinea il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – Le azioni del nostro istituto non solo si rivolgo ai nostri studenti con bisogni educativi speciali, e alle loro famiglie, ma a tutta la comunità scolastica, perché siamo convinti che aiutare i nostri studenti a sviluppare una coscienza inclusiva sia davvero uno degli obiettivi più importanti".

C.M.

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Dopo due anni di attesa anche la classe 5BSU è riuscita a partire per l’esperienza di PCTO organizzata dalle Scuole Outdoor in Rete (SOIR) presso il comune di Dosoledo, in Comelico Superiore. Il progetto chiamato “la Scuola per le Dolomiti” ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti in particolari attività per salvaguardare la natura e le sue bellezze.
La classe ha alloggiato all’hotel Bellavista all’interno del quale ha avuto la possibilità di autogestirsi nel preparare i cibi, grazie all’ampia e fornita cucina messa a disposizione dall’albergo stesso.
Gli studenti hanno dedicato alcuni giorni al restauro di affascinanti statue in legno lungo alcuni dei sentieri più belli di Dosoledo e ha inoltre collaborato con la comunità sistemando e verniciando la ringhiera della Chiesa locale. I due docenti che hanno accompagnato la classe, il prof Riccardo Fenza e la prof.ssa Simona Romanin hanno inoltre gestito un particolare lavoro di confronto tra la Regola della Comunità di Dosoledo e la Comuna di Grignano nel rodigino, gli alunni hanno infatti assistito ad incontri organizzati da persone competenti, lavorando in gruppi per confrontare queste due realtà. Presente in loco anche una collaboratrice della SOIR, Rosanna Quandel, che oltre ad organizzare un’escursione, ha guidato la classe nel lavoro d’indirizzo e si è resa disponibile ad approviggionare la classe dei beni alimentari freschi necessari, dato che il primo Market era troppo lontano da raggiungere a piedi. Secondo quanto hanno riportato gli studenti è stata una esperienza che sicuramente porteranno nel cuore e sono grati di essere riusciti a partire per questo viaggio, nonostante l’emergenza sanitaria e gli impegni scolastici. “Ci teniamo inoltre a ringraziare gli insegnanti che ci hanno accompagnati – conferma una delle ragazze della classe - perché sono riusciti a creare un clima di serenità, divertimento e collaborazione, non sempre possibile durante le ore scolastiche”. 
Entusiasta anche il Dirigente Scolastico Amos Golinelli, che si dice soddisfatto della buona riuscita anche di questa seconda uscita. “Le Scuole Outdoor in rete si confermano un’agenzia educativa efficace e importante, proprio perchè consentono ai nostri ragazzi di compiere esperienze che si collocano tra le più significative in assoluto, per il tipo di clima collaborativo che incoraggiano, ma anche per le attività di indirizzo che rendono possibili.”

C.M

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 Con grande soddisfazione l’IIS Primo Levi di Badia Polesine è riuscita ad organizzare un’esperienze di PCTO per alcune delle sue classi, rimanendo all’interno della Regione Veneto, dopo la totale sospensione di molti viaggi scolastici, negli ultimi due anni, a causa dell’emergenza sanitaria. L’esperienza rientra tra le attività organizzate dalle Scuole Outdoor In Rete (SOIR), di cui l’Istituto badiese è dallo scorso mese di maggio capofila. Si tratta di occasioni che prevedono un lavoro a contatto con la natura, sistemazione di tratti di sentieri e percorsi turistici, sotto la guida di personale esperto, ma anche lavori “di indirizzo” sviluppati da ogni classe coinvolta in base alla specificità del proprio percorso di studi, oltrechè la totale autogestione.
Negli scorsi giorni la classe 4A Linguistico ha raggiunto Dosoledo, un piccolo paese nel comune di Comelico Superiore, situato nel cuore delle Dolomiti, in provincia di Belluno. Gli studenti e le studentesse hanno alloggiato presso l’hotel Bellavista, il cui nome deriva proprio dalla posizione che possiede, in quanto offre un panorama mozzafiato sulle montagne venete, la cui struttura è stata messa a disposizione della classe. All’interno della struttura, i ragazzi e le ragazze, sotto la guida dei Prof. Maria Grazia Campioni e Riccardo Fenza, si sono dovuti organizzare per cucinare ogni pasto, riordinare le proprie camere e gestire il tempo libero a disposizione. Durante la permanenza, alcuni giorni sono stati dedicati alla sistemazione di una staccionata nel centro di Dosoledo e altri alla traduzione dall’italiano al tedesco di una brochure turistica all’interno della quale erano illustrate le principali attrazioni naturali della Val Comelico. “Questa attività ha permesso agli studenti e alle studentesse di misurarsi con una vera e propria microlingua – commenta la prof.ssa Campioni Maria Grazia, docente di lingua tedesca - che conteneva termini specifici e piuttosto complessi senza le semplificazioni che, spesso, vengono realizzate per facilitare gli studenti non esperti”. “Questa esperienza sulle Dolomiti si è rivelata molto interessante – commenta una delle studentesse coinvolte - perché ci ha senza dubbio permesso di acquisire competenze tecniche, ma anche funzioni comunicative e professionali, che potremo spendere per inserirci al meglio nel mondo del lavoro. Senza parlare del contatto con la natura, una vera immersione totale!”
“Realizzare un’esperienza come questa – afferma il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – comporta un lavoro organizzativo immane: la sicurezza non è solo quella di cui ci si preoccupa sempre in occasione dei viaggi, questa volta si è aggiunta la necessità di garantire anche quella legata all’emergenza sanitaria. L’impegno di tutti, docenti dell’Istituto e referenti della SOIR, è stato guidato dalla volontà di offrire un’occasione di crescita educativa dopo due anni di fermo totale. Inoltre il valore di queste particolari occasioni, apprezzate molto dai ragazzi e dalle loro famiglie, ci conferma ogni volta che lo sforzo vale la pena, le classi ritornano a casa più unite e arricchite umanamente e tecnicamente.”

C.M.

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Durante la riunione del coordinamento regionale delle Reti provinciali Sirvess avvenuta il 6 ottobre scorso il prof. Arturo Bernecoli insegnante del IIS Primo Levi di Badia Polesine, è stato riconfermato nel ruolo di Referente Regionale del coordinamento delle Reti provinciali. All'ordine del giorno della riunione c'erano l'andamento dell’applicazione di quanto emerso nel corso del Seminario, svoltosi in videoconferenza il 9 e 10 Settembre scorso, sulla ripartenza del nuovo anno scolastico, con focus sulle strategie formative per la sicurezza scolastica, sulle indicazioni operative per l'inizio del nuovo anno scolastico, ancora in eGolinelli Bernecolimergenza da Covis-19, e sulla presentazione di progetti didattici a favore di studenti con disabilità in questa particolare situazione.
Il prof. Bernecoli svolge il ruolo di Coordinatore provinciale e Referente regionale dall’IIS Primo Levi di Badia Polesine, sede di servizio, il cui Dirigente scolastico, Prof. Amos Golinelli, è presidente di Rete per la provincia di Rovigo.
“A livello locale si sta procedendo con la rilevazione e il monitoraggio delle esigenze formative sulla sicurezza previste dal D.lgs 81/08 per il personale scolastico della Rete provinciale, allo scopo di fornire la formazione e aggiornamenti richiesti, - dichiara il prof. Bernecoli – mentre in ambito regionale si stanno preparando un piano di lavoro, per tutto il territorio Veneto, che comprende, per esempio, un progetto di Risck management negli studenti, un progetto sulla gestione della sicurezza per gli studenti disabili in caso di emergenza ed infine un'analisi delle azioni di prevenzione per il benessere psicologico dei lavoratori.”
Il prof. Bernecoli si dice soddisfatto della riconferma in tale incarico, un ruolo molto impegnativo che svolge con entusiasmo, perché ricco di soddisfazioni professionali e personali.
Attualmete gli istituti scolastici stanno attendendo dalla Regione nuove indicazioni e linee guida per la gestione dei contatti di casi Covid nelle scuole e per lo svolgimento degli Open Day negli istituti in contesto di emergenza sanitaria. “Garantire la sicurezza del personale e dei nostri studenti è un obiettivo che sta al centro di ogni azione organizzata all’interno dell’Istituto – commenta il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – e questo comporta la necessità di garantire una formazione costante di tutto il personale in servizio e di controllare che ogni attività sia svolta nel rispetto della normativa vigente. Senza dubbio avvalerci, in presenza, della consulenza di un professionista capace come il prof Bernecoli è un valore aggiunto, quindi non possiamo che essere soddisfatti di questa rinnovata dimostrazione di stima a livello regionale.”

C.M.

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Una giornata all’insegna dello sport e del divertimento quella che si è svolta nella mattinata di venerdì 1 ottobre per gli studenti dell’istituto Primo Levi di Badia Polesine. I ragazzi delle classi prime si sonoOrienteering Gruppo infatti cimentati in una gara di orienteering per le vie del centro cittadino, organizzata dall’Istituto con la collaborazione dell’USP Vicenza. Dopo essersi riuniti nella palestra della sede Einaudi con i docenti e i rispettivi tutor di quarta e quinta coinvolti nel l’iniziativa, gli studenti si sono recati al Parco Bruno Munari, dove ha avuto inizio la sfida. La gara consisteva nel concludere nel minor tempo possibile il percorso stabilito dagli organizzatori, spostandosi in coppia per le vie del centro di Badia per raggiungere i luoghi contrassegnati nella mappa data in dotazione ai ragazzi e rispondendo ad alcune domande riguardanti il regolamento d’istituto e le norme anti Covid. I professori e i tutor, muniti di pettorina gialla, hanno contribuito allo svolgimento in sicurezza della gara aiutando e sorvegliOrienteering Gruppo2.jpegando i giocatori vicino alle tappe più importanti. Una volta conclusa la sfida, ai ragazzi è stata offerta una merenda, dalla Pasticceria Borsari di Badia Polesine, e sono stati resi noti i nomi dei primi arrivati di ogni classe e dell’intero Istituto. L’attività è stata molto coinvolgente, gli studenti si sono divertiti e hanno avuto la possibilità di rinforzare i legami con i componenti del gruppo classe, obiettivo a cui aspiravano i docenti e i tutor tramite l’iniziativa.
“Le diverse attività proposte agli studenti delle classi prime - dichiara il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – per noi sono un modo per farli sentire accolti in una comunità educante ad ampio spettro: curiamo il loro apprendimento, ma ci interessa anche che costruiscano tra di loro relazioni significative. Alcuni docenti, che ringrazio, dedicano molta attenzione all’organizzazione di questa fase. Rivolgo inoltre un ringraziamento particolare anche all’Amministrazione Comunale che ci dà la possibilità di organizzare attività come queste in un bellissimo spazio, oltre al Parco Munari infatti a fare fare da scenario la bellissima Abbazia della Vangadizza, ma anche all’Associazione Calcio e alla Parrocchia che ci hanno dato la possibilità di transitare all’interno delle loro pertinenze. Lo sforzo organizzazione insomma è consideevole, ma l’apprezzamento da parte degli allievi e delle loro famiglie ripaga tutti.”

(M.F.)

 

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Sebbene l’ultimo anno scolastico sia trascorso in didattica a distanza, l’Istituto Primo Levi di Badia Polesine ha ugualmente incoraggiato i propri studenti a partecipare al concorso letterario provinciale:“Leggere la Commedia oggi”. Come sappiamo, il 2021 è l’anno del settecentenario della morte del celebre poeta fiorentino Dante Alighieri. Proprio per celebrare questa data, il comitato della società “Dante Alighieri” di Rovigo (grazie all’aiuto offerto da “Adriatic LNG”) ha organizzato una prova di scrittura che permettesse ai giovani di elaborare un testo nel quale descrivere l’attualità Gruppodella lettura della “Divina Commedia” ed esprimere soprattutto se stessi all’interno di in un contesto inusuale dalla realtà scolastica di tutti i giorni, che vede gli studenti coinvolti nella scrittura di testi attinenti alle materie scolastiche. La partecipazione era aperta ai componenti delle classi terze e quarte della provincia di Rovigo. Quattro studentesse dell’Istituto Primo Levi di Badia Polesine Lara Fasolin, Francesca Stocco, Lisa Fasolin e Vittoria Mora hanno voluto mettersi in gioco, aderendo e impegnandosi nel produrre un elaborato che potesse rispecchiare al meglio le loro personalità e la maniera in cui ritengono che la “Divina Commedia” possa essere interpretata al giorno d’oggi. La premiazione del concorso è avvenuta mercoledì 29 settembre, di pomeriggio, proprio nella città di Rovigo presso il teatro “Don Bosco”. All’interno della struttura si sono ritrovati tutti i ragazzi e le ragazze che avevano partecipato alla, potremmo dire, “sfida”, ovvero 33 studenti. Durante la cerimonia di premiazione è stata presentata la giuria e poi sono stati proclamati i tre vincitori del concorso e sono state segnalate quattro menzioni speciali per la qualità e l’originalità di alcuni lavori. Tra questi ultimi, è stata premiata Vittoria Mora, una studentessa della attuale classe 4AL dell’Istituto Primo Levi di Badia Polesine. La ragazza entusiasta del premio, nel momento in cui è salita sul palco del teatro, ha ringraziato la commissione per essere stata scelta tra i migliori ed ha dedicato un ringraziamento anche alla propria insegnante di italiano, la Prof.ssa Lorenza Manzalini, che l’aveva incoraggiata a partecipare. L’evento in sé e soprattutto la cerimonia premiazione, che ha offerto la possibilità di ritrovarsi in un ambiente comune e di dedicare un pomeriggio alla cultura italiana, hanno dato vita ad un percorso interessante ed originale, che ha visto l’Istituto Primo Levi di Badia Polesine uscire da vincitore. “È molto bello che giovani studentesse si dedichino ai classici con l’entusiasmo di queste quattro allieve – dichiara il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – che portano il nostro Istituto ad ottenere importanti riconoscimenti. Forse questi premi valgono ancora di più in un momento come questo, segnato dalla difficoltà di mantenere viva e proficua la relazione educatica. Un ringraziamento va di certo a tutti i docenti che danno queste opportunità ai nostri studenti, segnalando una passione per il proprio lavoro che va ben oltre l’orario curricolare”

(V.M.)

 

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Nella mattinataVeneto Legge di venerdì 24 Settembre, le classi III A TE. IV A TE e IV C TE/TI dell’I.I.S. “Primo Levi di Badia Polesine, sotto la guida dei loro docenti di Lettere coordinati della docente Valeria Franca Virgili, mediante la lettura ad alta voce ed il commento di brani particolarmente significativi della produzione dantesca, hanno sviluppato l’argomento: "Dante: autore moderno?" aderendo così di fatto all’iniziativa "Il Veneto legge. Maratona regionale di lettura"raccogliendo l’invito della Biblioteca Comunale di Badia Polesine che ha caldeggiato la partecipazione degli Istituti presenti sul territorio comunale.
“Queste iniziative – sottolinea il Dirigente Scolastico Amos Golinelli” - rappresentano di certo una possibilità di crescita per i nostri studenti; riuscire a collegare le loro conoscenze all’attualità permette loro di avere maggiore consapevolezza del loro percorso scolastico e anche, perché no, di conprendere che è la cultura personale che fa la differenza, anche se si andranno a svolgere professioni tecniche. Ringrazio quindi i docenti che si sono adoperati con l’impegno di sempre, per dare ai nostri studenti un’ulteriore occasione di arricchimento culturale e personale”.

C.M. 

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Tra le diverse attiviBullismotà rivolte ai ragazzi e alle ragazze delle classi prime anche un incontro la con la prof.ssa Simona Romanin, referente Inclusione dell’Istituto. “Inclusione” è anche vivere bene con se stessi oltrechè con gli altri, e così da alcuni anni è operativo presso l’Istituto lo Sportello Educativo anti-Bullismo (SEB). La Referente per il Bullismo, realizza per gli studenti che ne fanno richiesta e prendono appuntamento, incontri, nel rigoroso rispetto della privacy, che prevedono colloqui individuali di circa 15 minuti, effettuati in orario curricolare e a distanza attraverso piattaforme ZOOM o MEET, durante le fais di emergenza sanitaria. Obiettivo del servizio è quello di fornire agli studenti uno spazio educativo ed informativo per prevenire o intervenire in caso di comportamenti riconducibili ad atti di Bullismo o Cyberbullismo.

C.M.

 

Accoglienza DirigenzaLunedì 13 settembre: primo giorno dell' a.s. 2021 - 2022: gli studenti e le studentesse delle 9 classi prime dell'Istituto sono stati accolti presso la  sede Balzan e Einaudi dal Dirigente Scolastico, prof. Amos Golinelli, dalla Vicepreside, prof.ssa Laura Trivellato, dai docenti collaboratori del DS Maria Grazia Campioni,Rita Malaspina e Daniele Borghi, dalla/dal docente coordinatrice/ore del Consiglio di Classe e da alcuni allievi "tutor". 

Gli allievi tutor, che frequentano le classi del triennio di ogni indirizzo, nel corso della mattinata hanno aiutato i loro giovani compagni a conoscere meglio la sede mostrando loro i diversi spazi didattici (laboratori scientifici, laboratori linguistici, biblioteca...) e dando qualche buon consigli

Le immagini  propongono alcuni di questi momenti "di accoglienza"

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Staff

La campanella, che segnerà l’inizio del nuovo anno scolastico, lunedì 13 settembre suonerà alle 8.00 per gli studenti dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine. Tutti in presenza, secondo la normativa vigente finora, con ingressi differenziati a seconda della classe frequentata, obbligo di mascherina sempre e di mantenimento di un metro tra le rime buccali, oltrechè la sempre valida indicazione di igienizzarsi spesso le mani, con i prodotti disseminati in ogni aula e in diversi punti dell’Istituto. Misurazione della tempersatura corporea, che non dovrà superare i 37,5°, presso la propria abitazione. 

Ai docenti invece, ha ricordato il Dirigente Scolastico prof. Amos Golinelli, è stata data indicazione di arrivare presso l’Istituto in tempi coerenti con l’obbligatoria presentazione del Green Pass, che dovrà esssere controllato, tramite app del Ministero, da personale delegato dal Dirigente, ogni mattina, finché non entrerà in funzione il controllo da remoto, grazie all’incrocio di banche dati tra Ministero della Salute e MIUR.

L’osservanza delle norme atte al contenimento del contagio deve essere considerato un obbligo di servizio” comunica il Dirigente ai 114 docenti presenti presso il Palazzetto dello Sport sito in via Manzoni a Badia Polesine al primo collegio dei docenti dell’a.s. 2020 – 2021. Molte le nuove presenze, dovute sia alla copertura delle cattedre liberate dai numerosi pensionamenti dello scorso anno, 14 docenti, sia alle operazioni di nomina per gli incarichi annuali, che risultano anticipate rispetto agli scorsi aa.ss.

La prima ora di lezione di lunedì 13 settembre sarà un momento importante per la nostra scuola, i docenti dovranno leggere agli studenti delle diverse classi, le regole previste dal protocollo anticontagio” - ribadisce il DS. Durante il Collegio, infatti, RSPP dell’Istituto, prof Arturo Bernecoli, coordinatore provinciale e regionale SIRVESS, ha tenuto un corso obbligatorio di formazione proprio sul protocollo anticontagio, ricordando ai docenti a quali procedure attenersi ElisaChieregatoprima di entrare in Istituto e una volta entrati. Sono stati individuati inoltre gli spazi covid presso le tre sedi dell’istituto, Balzan, Einaudi e Medie,e i referenti COVID.

Oltre a decisioni che riguardano l’organizzazione didattica, il collegio ha condiviso anche un ricordo della prof.ssa Elisa Chieregato, mancata nel trascorso mese di luglio, dopo una lunga malattia. Dal 1993 la docente ha insegnato Diritto presso la sede L. Einaudi, di cui era diventata un punto di riferimento.

Nei giorni successivi al collegio sono previsti diversi momenti di formazione e informazione per i docenti del Primo Levi, – sottolinea il Dirigente Scolastico - i nuovi docenti infatti entrano in un contesto che proprio nello scorso mese di marzo ha ottenuto il rinnovo della certificazione dei Sistemi di Qualità, che richiede la collaborazione di tutti per tradursi in un miglioramento effettivo del servizio reso.” In occasione dell’incontro Golinelli, che conserva anche la reggenza all’I.C. di Fiesso Umbertiano, ha presentato lo staff di presidenza, che conta un nuovo ingresso, il prof. Daniele Borghi, a sostituzione della prof.ssa Anna Franchi che è stata ringraziata per l’azione svolta. Confermata la prof.ssa Laura Trivellato, Vicaria del DS, e le docenti Maria Grazia Campioni e Rita Malaspina come collaboratrici del dirigente.

Foto in alto, il nuovo staff di Dirigenza. da sx: Borghi Daniele, Malaspina Rita, il Dirigente Golinelli, Trivellato Laura e Campioni Maria Grazia.

Nella foto a destra , la docente Elisa Chieregato, prima a sx, con alcuni colleghi durante un viaggio di Istruzione a Roma)

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Golinelli Bernecoli“Sono ancora molti i punti di domanda che aspettano una risposta, non possiamo che aspettare” così riassume il Dirigente Scolastico dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine, Amos Golinelli, lo stato d’animo di chi come lui, con il suo staff, deve orgnizzare la ripresa delle lezioni, prevista per il 16 settembre, in piena sicurezza.
Una delle domande più importanti riguarda il grenn pass. Al momento Antonello Giannelli, Presidente nazionale ANP non ha firmato il Protocollo perché l’associazione da lui presieduta è contraria alla possibilità che le scuole si facciano carico del costo dei tamponi. “Inoltre, - si legge sul sito - il testo non chiarisce quali siano i dipendenti non vaccinati che hanno diritto al rimborso del tampone. L’ANP non intende favorire alcuna logica di “sostituzione” della vaccinazione con il tampone. Deve essere chiaro: si tratta di tutela della salute collettiva e questo per noi è prioritario. Ci riserviamo di rivedere la nostra posizione se e quando il testo del protocollo sarà modificato nel senso da noi chiesto”. Un altro importante passaggio è quello dei controlli: la verifica può essere formalmente delegata dal dirigente scolastico, che non può essere contemporaneamente presente in diversi plessi, al personale della scuola. Su questo punto ci sono ancora diverse perplessità. Il personale amministrativo, oggetto anch’esso di tagli consistenti in passato, non è in numero sufficiente per poter rispondere a questa necessità, che si aggiunge alle già complicate operazioni di inizio anno, che anche quest’anno contemplano la nomina a tempo determinato di alcuni docenti. “Nonostante l’UST abbia accelerato i tempi rispetto agli scorsi anni, non posso affermare che il nostro Istituto abbia già a disposizione l’intero corpo docente per assicurare un servizio ottimale fin dai primo giorni” - commenta Golinelli che durante il mese di agosto è stato presente sia presso il Levi, ma anche presso l’IC di Fiesso Umbertiano, di cui però ancora non sa se conserverà la dirigenza.
“Al momento - afferma il prof Arturo Bernecoli, Referente per la sicurezza dell’Istituto e Coordinatore SIRVESS provinciale e regionale – gli unici documenti di riferimento sono il Piano Scuola e una nota tecnica del Ministero, a firma di Stefano Versari di quaslche giorno fa, che contengono però solo delle indicazioni. In base a questi documenti è necessario dare priorità alla didattica in presenza, mantenendo il distanziamento. Dicono anche però che se non è possibile, considerati gli spazi disponibili, mantenere il distanziamento si continuino ad usare le misure non farmacologiche di contenimento, ossia le mascherine chirurgiche. Il Piano Estate riporta anche che dovranno essere gli Uffici Scolastici Regionali a declinare operativamente quanto necessario, ed è questo documento che al momento ancora non c’è. Il Piano scuola è un documento molto ampio che parla delle mense, delle palestre, di sanificazione e di molte altre cose; quello che serve ora è entrare nel merito delle singole questioni e capire cosa bisogna fare.”
“Saranno 50 le classi che torneranno sui banchi di scuola a metà settembre – e purtroppo abbiamo dovuto rifiutare delle iscrizioni alle classi prime, perché pensavamo che i parametri del distanziamento sarebbero rimasti gli tessi dell’anno scorso”. L’indicazione della possibilità di “ammorbidire” la questione distanziamento è arrivata in ritardo e così il Dirigente, per poter garantire la sicurezza nelle classi prime, in base ai parametri in vigore fino a luglio, ha dovuto rifiutare alcune iscrizione al Liceo delle Scienze Umane, decisioni che diventano ancora più amare se poi le regole cambiano da un giorno all’altro.
“Affrontare il nuovo anno scolastico con l’obiettivo di garantire il mantenimento in salute di tutti è senza dubbio una priorità e sono d’accordo con la promozione della vaccinazione per i docenti e il personale ATA in generale. La nostra è una comunità numerosa, non si può ragionare in termini di individualità sparse. Aspettiamo e speriamo che le decisioni che si prenderanno non rendano ancora più complicato la ripresa delle lezioni, che richiede un coordinamento complicato già in tempi normali”.

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