Le classi 5A AFM e 5B SIA della sede “L: Einaudi” dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine, accompagnate dalla docente Cinzia Malachin, referente di sede per le attività culturali, si sono recate presso Palazzo Angeli a Rovigo per partecipare ad un convegno sulla situazione dell'Italia nel periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale. La presentazione del convegno, intitolato "Italia 1919-1922, l'occasione perduta" è stata tenuta dal Presidente dell'Accademia dei Concordi, Giovanni Boniolo. Tra i partecipanti, il Prefetto Clemente Di Nuzzo che, al momento dei saluti iniziali, si è rivolto prima di tutto ai giovani, complimentandosi per la loro presenza e attenzione; il presidente della Provincia Enrico Ferrarese che, attraverso il suo intervento, ha ringraziato le autorità presenti e anche il Sindaco di Fratta, orgoglioso di vedere la classe dell'istituto "Luigi Einaudi" così partecipe. Durante il primo intervento Gianpaolo Ferraioli (Università della Campania "L. Vanvitelli") si è occupato di delineare l'Italia come paese che vinse la guerra, ma perdette la pace, mentre Aldo A. Mola, Direttore dell’Associazione Studi Storici Giovanni Giolitti si è occupato di presentare la lunga agonia del liberalismo italiano in quel periodo. I ragazzi hanno avuto modo di ascoltare parte dell'intervento di Gianpaolo Romanato dell’Università di Padova, membro del Comitato scientifico Casa Matteotti, sul Partito Popolare, analizzato tra speranze e delusioni.
“Per i nostri studenti è importante cogliere le occasioni di conoscere il loro territorio e la sua storia. – commenta il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – Ascoltare voci diverse di esperti e docenti universitari li mette inoltre in contatto con la realtà accademica e un modo nuovo e diverso di fare lezione e approfondimento.”

c.m.